2 novembre 2026

Nell'ambito dell'iniziativa Bring Kids Back UA del Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, la Rete ucraina per i diritti dei minori e la ONG Compass of Dreams hanno aiutato congiuntamente altri tre giovani a tornare nel territorio controllato dall'Ucraina.
🟠 Oleksii è partito insieme a sua madre. La famiglia viveva in isolamento, poiché qualsiasi tentativo di lasciare il territorio occupato avrebbe potuto metterli in pericolo. Ad agosto avevano già provato ad andarsene, ma erano stati fermati durante un controllo e minacciati. Dopodiché, la famiglia è stata costretta a nascondersi per diversi mesi.
Alla fine, il team è riuscito a trovare una rotta alternativa. Questa volta, la loro partenza ha avuto successo. Oleksii e sua madre sono ora in viaggio per ricongiungersi con i loro parenti.
🟠 Olha viveva con sua madre. Dopo l'occupazione, aveva quasi smesso di comunicare con gli altri ed era diventata sempre più chiusa. La costante esposizione alla propaganda russa e la vita sotto occupazione erano diventate sempre più difficili per lei.
Olha sognava da tempo di andarsene, ma era necessario il consenso di sua madre. Alla fine, la madre ha sostenuto la decisione della figlia. Olha è ora in viaggio per stare con un'amica. Se necessario, il team l'aiuterà a trovare una sistemazione alternativa.
🟠 Stepan ha deciso di partire dopo aver saputo da sua sorella, Kseniia, che tornare in Ucraina era davvero possibile. Kseniia aveva precedentemente ricevuto assistenza per partire dagli specialisti della Rete ucraina per i diritti dei minori e di Compass of Dreams.
La sua preoccupazione principale era il rischio di coscrizione forzata durante il viaggio. Inizialmente aveva pianificato di viaggiare con un amico, ma quest'ultimo non era ancora pronto a partire. Stepan è quindi partito da solo. È ora in viaggio per ricongiungersi con sua sorella. Il passo successivo sarà il ripristino dei suoi documenti, cosa per cui il team lo aiuterà.
Grazie agli sforzi congiunti degli specialisti della Rete ucraina per i diritti dei minori e della ONG Compass of Dreams, tutti e tre si trovano ora nel territorio controllato dall'Ucraina. I team rimangono in contatto con loro e continueranno a fornire supporto e assistenza nell'affrontare qualsiasi sfida che possa sorgere dopo il loro ritorno.
*I nomi sono stati modificati per motivi di sicurezza.
